E´ bastato un goal siglato a metà del primo tempo ai padroni di casa dell´Amantea per avere la meglio sul San Leo bar Zefhir. Protagonista della giornata l´arbitro dell´incontro, il sig.Colacino di Soverato, che con una condotta di gara all´inglese ( a dir poco) ha contribuito ad innescare un clima di nervosismo nei dieci in campo: alla fine si conteranno tre ammonizioni per parte ( e altre a nostro avviso ne potevano essere comminate). La partita comincia bene per gli ospiti con un paio di azioni che potevano essere finalizzate meglio, una in particolare di Miceli che arriva solo davanti al portiere locale, il quale gli devia il tocco morbido. Dopo un quarto d´ora arriva il goal dell´Amantea, decisivo ai fini del risultato. Anche sotto 1 a 0 continuiamo a giocare pur avendo difficoltà a finalizzare. Il primo tempo finisce senza altre emozioni e nel secondo giochiamo più aggressivi in cerca del pareggio, ma rischiamo grosso in tre ripartenze: azioni in fotocopia, palla calciata sul palo e poi bloccata in presa sicura dal portiere Cogliandro. La partita continua con veloci capovolgimenti di fronte fino all´ultimo minuto, quando con i locali a cinque falli, Carella è bravo a guadagnarsi il tiro libero che tira Malfitano D.: breve corsetta, tiro secco, palla che sbatte sulla parte bassa della traversa e scivola dietro il portiere che è lesto a bloccare a terra. Secondo il San Leo bar Zefhir la palla è entrata e si esulta per il meritato pareggio ma la gioia viene smorzata dall´arbitro secondo il quale la palla non varca completamente la linea e non concede il goal. A quel punto la partita è finita e anche l´Amantea - nei minuti di recupero - sbaglia un tiro libero. Tensione a fine gara, ma tutto rientra in pochi minuti grazie all´operato di alcuni giocatori e dirigenti di entrambe le società.